AMIANTO: FONDO PER LE VITTIME GOVERNO E INAIL FUORILEGGE

Amianto: Fondo per le vittime, Governo e INAIL Fuorilegge

Da oltre 18 mesi i famigliari delle vittime aspettano invano giustizia e le loro associazioni si mobilitano per chiedere il rispetto della legge.

Questa mattina 3 luglio 2009 le associazioni delle vittime e dei lavoratori esposti all’amianto (Contramianto e altri rischi –ONLUS , Associazione Italiana Esposti Amianto ,Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Associazione Esposti Amianto Regione Friuli Venezia Giulia ,Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana, Osservatorio Nazionale Amianto ) assistite dall’ Avv. Ezio Bonanni del Foro di Roma hanno presentato un’Istanza al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro del Lavoro, Sen. Maurizio Sacconi e al Direttore generale dell’INAIL affinché provvedano secondo i rispettivi ruoli a rispettare le normative imposte dalla legge 244/07, entrata in vigore in data 28-12-2008,  con la costituzione di un FONDO per le VITTIME dell’AMIANTO e un primo stanziamento di 30 milioni di euro.

Questa legge  prevedeva un termine  per il decreto attuativo pari a 90 giorni e ancora oggi, ad oltre 18 mesi i responsabili non hanno ancora provveduto ad emanare il “regolamento per l’individuazione delle procedure e modalità delle prestazioni”.  L’INAIL, prendendo a pretesto la mancata attuazione del provvedimento “ per l’individuazione delle procedure e modalità di erogazione della prestazioni  impedisce a migliaia di vittime dell’amianto e ai loro familiari di poter accedere al fondo per ottenere la prestazione assistenziale e previdenziale. In tal modo chi è stato esposto all’amianto e le loro famiglie continuano a vivere in solitudine il dramma provocato dalle malattie e dai lutti,  senza neanche un riconoscimento.

In tal modo al danno si aggiunge la beffa. Uno stato e delle istituzioni che non rispettano neppure le loro leggi ed il patto costituzionale offendono la dignità della persona umana e si allontanano dallo Stato di Diritto diventando esse stesse FUORILEGGE.

Una società che non rispetta cittadini e lavoratori che hanno subito danni alla salute è una società che non merita di essere definita civile. Con l’Istanza presentata questa mattina, le associazioni firmatarie chiedono al governo di approvare con sollecitudine il Regolamento per rendere finalmente attuativo il FONDO per le vittime dell’amianto.

Invitiamo coloro che hanno subito patologie da amianto a richiedere all’INAIL il giusto riconoscimento avanzando domanda di accesso al FONDO VITTIME AMIANTO.

CONTRAMIANTO E ALTRI RISCHI ONLUS assisterà tutti, cittadini e lavoratori interessati che potranno avere maggiori informazioni e la modulistica contattando il 3288228177 scrivere alla e-mail contramianto@libero.it, al fax 0996903114, o all’indirizzo della Sede Nazionale di Taranto Via Nitti 2/A.

Nel caso in cui dovesse perdurare la non operatività del Fondo Vittime dell’Amianto, CONTRAMIANTO  con le altre Associazioni PROSEGUIRANNO L’AZIONE LEGALE, anche in sede giurisdizionale e nello stesso tempo continueranno a tutelare gli interessi di tutti gli associati e dei cittadini tutti, esposti e vittime dell’amianto, con la mobilitazione generale.

 

Homepage gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!