VERSO LA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMIANTO DI TORINO del 6 -7 -8 NOVEMBRE 2009

SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’AMIANTO

TORINO 6,7,8 NOVEMBRE 2009

Sintesi dei lavori di Roma del 10 giugno 2009

A cura di Luciano Carleo – Presidente Contramianto e altri rischi onlus

 

 

Si è svolta il 10 giugno 2009 alle ore 13,30 presso il Senato della Repubblica, la riunione ristretta per l’organizzazione della Seconda Conferenza Nazionale sull’Amianto.

Alla riunione, presieduta dal senatore Felice Casson erano presenti per le associazioni: Bruno Pesce, in rappresentanza delle associazioni delle vittime di Casale Monferrato, Luciano Carleo, Contramianto e altri rischi onlus, Taranto, Aurelio Pischianz e Niccolò di Stefano , AEA-FVG, Trieste, Armando Vanotto, AIEA nazionale,  Edoardo Bai, Lega Ambiente nazionale, Michele Michelino, Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro  e nel territorio Sesto San Giovanni, Fulvio Aurora, Medicina Democratica nazionale. Ha inviato una lettera di adesione il presidente dell’AVANI (Broni) Silvio Mingrino

 

Le decisioni assunte sono state le seguenti:                   

  1. La Conferenza verrà svolta a Torino i giorni: 6 (pomeriggio), 7 (tutto il giorno), 8 novembre(mattina).

Il giorno 6 in seduta plenaria  verrà svolta la relazione iniziale su Amianto e Giustizia seguirà una tavola rotonda  (da definirsi nei dettagli e nelle persone) che in linea di massima vedrà un confronto fra giuristi che si occupano di amianto in altri paesi. Seguiranno interventi brevi delle esperienze più significative in tema di lotta all’amianto (fino alle ore 21).

Il giorno successivo si inizierà in seduta plenaria alle ore 9 con tre interventi  che riguarderanno Amianto e Sanità, Amianto e Ambiente, Amianto e Risarcimenti.

Subito dopo ci si dividerà in 4 gruppi di lavoro (Sanità, Ambiente, Risarcimenti, Giustizia).

Intorno alle ore 11.30 ci si riunirà tutti all’esterno per una manifestazione probabilmente con presidio davanti alla Prefettura (in ordine all’ottenimento del Fondo per le Vittime)

Al pomeriggio continueranno i gruppi di lavoro.

La sera si dovrà lavorare per organizzare una iniziativa specifica ancora da definire (filmati teatro o altro).

Domenica 8 sarà la giornata delle conclusioni:

-         relazioni sui gruppi di lavoro;

-         discussione;

-         conclusioni.

 

  1. Si è deciso di fare una riunione generale di tutti gli aderenti per approvare in via definitiva quanto stabilito, cui fare seguire un incontro con gli esperti (medici, giuristi, ingegneri) al fine di verificare la loro partecipazione ai gruppi di lavoro ed eventuali loro relazioni ed interventi.

      La riunione si svolgerà a Roma sempre al Senato della Repubblica il   

      giorno 17 settembre alle ore 14.30 e sarà preceduto alle ore 11 circa da un    

      presidio davanti al Ministero del Lavoro al quale sarà chiesto di incontrare le   

      associazioni per rendere applicativo il fondo per le vittime dell’amianto. Resta inteso  

      che vi è accordo nel ribadire la posizione di avere un Fondo consistente e che tale    

      fondo così come pensato dalle  associazioni  sia devoluto a tutte le vittime (cittadini   

      e lavoratori). 

            L’esempio del FIVA (Fondo per le vittime dell’amianto istituito in Francia)  è quello     

            che deve essere portato a riferimento anche in Italia.

 

Nel corso della discussione sono stati affrontati vari problemi. E’ stato sottolineato con particolare attenzione quello delle esposizioni all’amianto in marina militare, tra il personale civile e militare, che sono meno riconosciuti di altri, è stato discusso della sorveglianza sanitaria come uno dei temi sui quali la Conferenza dovrà pronunciarsi con grande vigore. Si è pure accennato all’annoso problema dei benefici previdenziali e della lungaggine dei processi.

In relazione all’organizzazione e alle spese da sostenere si è fatto notare che trattandosi di una Conferenza non governativa gli esperti e le associazioni dovranno essere autonome per le loro spese, spostamenti, soggiorno, etc..

Gli aiuti richiesti al momento riguardano la Regione Piemonte che ha concesso a titolo gratuito la sala del Convegno (le associazioni piemontesi valuteranno se chiedere la devoluzione del contributo per il 2008 a favore delle associazioni delle vittime dalla legge regionale sull’amianto per svolgimento della Conferenza).

Verranno successivamente date indicazioni logistiche, per gli alberghi, i trasporti, ecc.  

 

ANCHE SE NON SONO PREVISTI INCONTRI FORMALI FINO  17 SETTEMBRE SI LAVORERA’ UGUALMENTE PER METTERE A PUNTO TUTTO CIO’ CHE ANCORA NON E’STATO DEFINITO, PER PRECISARE, MIGLIORARE ECC.

 

 

Sito web gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!